Il graphic design è il vero e proprio fulcro dell’attuale settore della comunicazione visiva. Questa attività consiste nella progettazione grafica di tutto ciò che ha a che vedere con la comunicazione di un messaggio – o più d’uno – ad un target di pubblico; di notevole importanza sono, perciò, i supporti dei quali si avvale il graphic design.
I supporti utilizzati nella stampa
Il graphic design è nato relativamente poco tempo fa, con l’invenzione della stampa, ma da allora di strada ne ha fatta parecchia. Numerosi sono i supporti dei quali oggigiorno si avvale questo settore creativo, ma la carta in tutte le sue varianti rimane di gran lunga quello più importante. Grazie ai moderni dispositivi di stampa è possibile ottenere in poco tempo, e a basso costo, un elevato numero di copie del progetto grafico realizzato, ad esempio stampandolo in dépliant, libri, volantini, coupon e altre soluzioni di diverso formato. Fra i tipi di supporto più utilizzati per la stampa vi sono la carta comune (con una grammatura che va da 10 a 150 g/m2), il cartoncino (da 150 a 450 g/m2) e il cartone vero e proprio (da 450 a 1200 g/m2). Tipologie speciali di carta sono ad esempio quella patinata per la realizzazione delle riviste oppure la carta politenata che solitamente si impiega per le stampe fotografiche.
Gli inchiostri utilizzati nei processi di stampa
Una volta realizzato il progetto grafico e scelto il supporto più idoneo, viene il momento di procedere con l’ultima fase: la stampa. Per fare questo si possono utilizzare ad esempio stampanti offset tipografiche oppure ricorrere alla stampa digitale e, in particolare, a dispositivi a getto d’inchiostro oppure stampanti laser. Al fine di essere competitivi sul mercato e di contenere i costi, molte aziende ricorrono ad inchiostri per la stampa non originali. Tra le modalità di acquisto preferite non solo dai professionisti, ma anche dai privati, vi sono i numerosi portali di e-commerce specializzati nella vendita di consumabili di stampa. Tra di essi troviamo ad esempio toner24 che è una delle aziende leader del settore; su toner24 è infatti possibile trovare un’ampia gamma di prodotti sia dei marchi più famosi che dei produttori specializzati di nicchia.
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Attorno al concetto di design ruotano idee, scuole, master e corsi di specializzazione. Una delle scuole di design per eccellenza in Italia è quella del politecnico di Milano. Si tratta di un polo di alta specializzazione all’interno del quale i giovani diplomati possono scegliere tra diversi percorsi di studio. Si tratta di corsi a numero chiuso a cui è possibile accedere solo in seguito a severe selezioni.
Parlare di grafica significa sostanzialmente parlare di immagine. Immagine fotografica, immagine virtuale, immagine prodotta virtualmente al computer. La grafica, quindi, è un settore particolare che si occupa di comunicazione di idee attraverso le immagini. Oggi si associa la grafica al marketing e alla pubblicità, eppure quello grafico è un settore che ha preso il via molto tempo fa.
Nell’epoca della peggiore crisi economica dopo quella del ’29, nell’epoca della disoccupazione globalizzata, della mancanza di speranza oltre che di lavoro ci sono alcuni settori che non risentono della crisi ma che, al contrario, raddoppiano il proprio fatturato. Tra questi gioielli, lusso e grafica!
Il problema della definizione di un’opera d’arte è stato oggetto di studi e ricerche, alcune delle quali sono realmente molto importanti. Fra queste merita sicuramente di essere menzionato un testo di Walter Benjiamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Un testo complesso, profondo e di non facile lettura che tuttavia la dice lunga su quanto l problema della definizione dell’opera d’arte abbia dominato lo scenario del ‘900.
Che cos’è l’arte? La Cappella Sistina di Michelangelo è arte? La Gioconda di Leonardo? Questa è arte. E l’orinatoio di Duchamp, anch’esso è arte? Qualcuno una volta ha detto che qualcosa è arte nel momento in cui qualcuno decide che esso sia arte. Qualcosa diventa arte nel momento in cui viene esposta in un museo? Oppure è arte nel momento stesso in cui un artista realizza l’opera?